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ANZANO DEL PARCO, COMO
Non sono medico non sono un nutrizionista: sono un appassionato di nutrizione alimentare e sana alimentazione.

7 aprile 2017

Colomba Pasquale.

Benvenuto/a nel mio blog.


Come ogni anno oramai da quasi 2000 anni nel periodo che si avvicina al più grande evento per una parte dell'umanità la ricorrenza  della pasqua  i suoi riti religiosi e le tradizioni: tra queste spicca la colomba simbolo della pace.


...Origini...


ALIMENTAZIONE E COLOMBA.
Le origini hanno fondamenta fin dai  tempi di Greci, Egizi e poi Romani per le cerimonie sacre veniva preparato un pane a forma di colomba  e la tradizione aveva caratteristiche rituali e magiche.Ancor più in la nel tempo  nella Bibbia uno dei libri più arcaici e antichi  si narra di un episodio  nel libro della Genesi accaduto subito dopo il diluvio si racconta  che Noè fece uscire per tre volte dall’arca una colomba che, alla fine tornò da lui con un ramoscello d’ulivo nel becco segno evidente che la riconciliazione con Dio era avvenuta e il diluvio era terminato.

ì....Leggende...

Molte sono le leggende sul significato del pane dolce a forma di colomba.

La prima leggenda risale all'epoca medioevale, quando Re Alboino calò in Italia con le sue orde barbariche per assalire Pavia.
Dopo un assedio di tre anni, alla vigilia della Pasqua del 572, riuscì ad entrare in città, ricevendo in segno di sottomissione vari regali fra i quali anche dodici meravigliose fanciulle.

Fu allora che un vecchio artigiano si presentò al re donandogli un dolce a forma di colomba, quale tributo di pace nel giorno di Pasqua.
Questo dolce era così invitante che costrinse il sovrano alla promessa di pace, e di rispettare sempre le colombe simbolo della tua delizia.
Quando il re interpellò le fanciulle donategli, scoprì che il loro nome rispondeva a quello di "Colomba".

ALIMENTAZIONE E COLOMBA.

Alboino comprese il raggiro che gli era stato giocato, ma rispettò lo stesso la promessa fatta.
La seconda leggenda è fatta risalire al tempo di Federico Barbarossa e della Lega dei Comuni lombardi, nel XII sec.
Un condottiero del Carroccio, osservando durante la battaglia due colombi posarsi sopra le insegne lombarde, decise d’infondere ai suoi uomini il nobile spirito di quegli uccelli, facendo confezionare dai cuochi dei pani a forma di colomba.

Altre, invece, legano l'origine di questo dolce alla regina longobarda Teodolinda e al santo irlandese San Colombano. Si narra che quando l'abate irlandese Colombano raggiunse Pavia nel 612 venne ricevuto dai sovrani longobardi e fu invitato con i suoi monaci ad un pranzo molto ricco. 

Ma l'abate irlandese e i suoi decisero di rifiutare tutto quel cibo servito durante il periodo pasquale. La regina Teodolinda, non capendo il gesto, finì per offendersi, ma Colombano superò con diplomazia l'incresciosa situazione affermando che essi avrebbero consumato le carni solo dopo averle benedette. 

Così alzò la mano destra in segno di croce e le pietanze si trasformarono in candide colombe di pane bianche, come le loro tuniche monastiche. Il prodigio colpì molto la regina che poi decise di donare il territorio di Bobbio dove nacque l'abbazia di San Colombano. La colomba bianca divenne anche il simbolo iconografico del santo, ed è sempre raffigurata sulla sua spalla. Ma in realtà la nascita della colomba è più recente.

La colomba è il dolce tipico che più caratterizza la Pasqua.


Tra i dolci pasquali,pochi hanno la potenza simbolica dell'inconfondibile colomba, per la sua forma simbolo di pace e di amore e per il suo antico legame al patto divino stipulata con Noè.

ALIMENTAZIONE E COLOMBA.

In periodo pasquale questa connotazione salvifica viene ancora più accentuata proprio in relazione al sacrificio di Cristo morto sulla croce per salvare l’umanità.


Avvicinandoci ai nostri giorni le tradizioni  arcaiche e rurali contadine e non  nel simboleggiare questa festività legata ad una tradizione cristiana della pasqua venivano impastate delle trecce e delle pagnotte rotonde con all'interno le uova simbolo della vita e della fertilità, era un modo di festeggiare con i pochi ingredienti semplici, come farina lievito, uova e zucchero.

Di certo le persone di una certa età si ricordano come le loro mamme e le nonne portavano questi impasti nel forno a legna  del paese dove venivano cotte  in comune. Per i bambini di quel tempo  era un dolce prelibato, che veniva usato anche per parecchi giorni come colazione e merenda .


Ben lungi dalle colombe che ora si trovano a pochi euro nelle scaffalature dei centri commerciali, 50 o 60 anni fa o giù di li le colombe come siamo abituati a vedere ora erano un miraggio, erano  solo destinate alle famiglie che potevano permetterselo quelle ricche e benestanti.


Questo dolce chiude tradizionalmente il pranzo pasquale insieme alle uova di cioccolato, perché fin dai tempi più remoti, sia all’uovo che alla colomba era attribuito un forte valore simbolico di pace, rinascita e amore.
Le origini di questo ormai indispensabile coronamento delle mense pasquali, sono assai recenti.

Da allora, questo dolce fatto di semplici ingredienti come uova, farina e lievito, fu arricchito con burro, zucchero e canditi ed entrò nella tradizione pasquale.



ALIMENTAZIONE E COLOMBA.

Fu Dino Villani, direttore pubblicità della ditta milanese Motta, già celebre per i suoi panettoni natalizi, che negli anni trenta del 1900 per sfruttare gli stessi macchinari e la stessa pasta, ideò un dolce simile al panettone, ma destinato alle solennità della Pasqua. 

La ricetta poi venne ripresa da Angelo Vergani che nel 1944 fondò la Vergani srl, azienda di Milano che ancora oggi produce colombe. Il boom e la definitiva consacrazione di questo dolce a simbolo pasquale é dovuto al pubblicitario Cassandre quando nel 1930 la Motta gli commissiona un manifesto sulla colomba con lo slogan "Colomba pasquale Motta, il dolce che sa di primavera".

Nasce così la colomba moderna, un dolce con un impasto molto simile a quello del panettone, ma che si arricchisce di una copertura di amaretto.

Dai tempi quasi preistorici e poco accessibili ad ora, la colomba pasquale vola sulle tavole di tutti gli italiani, e anche ben oltre i nostri confini. L'impasto originale, a base di farina, burro, uova, zucchero e buccia d'arancia candita, con una ricca glassatura alle mandorle, ha assunto forme e varianti di ogni tipo, per la delizia di grandi e di piccini.

Negli ultimi anni le aziende produttrici di dolci natalizi e pasquali stanno affiancando alla colomba tradizionale prodotti più elaborati, farciti con creme di vario genere e glassate con altrettanto varie coperture.

Sulle tavole degli Italiani e nei paesini dove la tradizione viene mantenuta forte si possono ancora ritrovare quei dolci particolari fatti solo in occasione di tale periodo e ben vengano tutte quelle mamme che lo insegnano ai loro figli.


Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post...
Alcune informazioni sono tratte da internet.





29 marzo 2017

Idratazione, frutta e verdura.

Idratazione,frutta e verdura.



Benvenuto nel mio blog.

Idratazione,frutta e verdura, forse alcune nozioni le saprai, altre forse no.

Bevi poca acqua?
Forse hai poco stimolo nel bere? 
Certo bere poco è consone nelle persone di una certa età e alle donne.
Più crescono gli anni e meno viene lo stimolo del bere di solito è così, questo è un dato ti fatto. poca idratazione uguale a poca energia, nausea, mal di testa, bruciori di stomaco, pressione, alta, colesterolo, piccole infiammazioni articolari, questi sono alcuni segnali che il corpo ci trasmette.
Questo non accade solo alle persone di una fascia come la terza eta , ma si manifestano sempre più anche nei giovani.
Noi tutti sappiamo che il corpo umano, così come la superficie del globo terrestre siamo composti del 70% di acqua, dunque perchè non fare un piccolo sforzo e incominciare  ad idratare l'organismo?

Uno dei fattori principali legati ad avere poca energia è una cattiva alimentazione, una alimentazione povera di acqua derivata da una assunzione di cibi secchi, proteine  animali, grassi contenuti nei cibi confezionati, quando si segue una alimentazione di questo tipo l'organismo avrà di sicuro un mal funzionamento.

Come scrive il dottor Alexander Bryce  nel suo libro "The laus of Live and Health" quando il corpo vengono forniti troppi pochi liquidi il sangue mantiene un peso specifico eccessivo e i prodotti di scarto derivanti da quello con cui ci alimentiamo , il ricambio cellulare e il tessuto organico vengono eliminati solo in parte, con la conseguenza che l'organismo viene avvelenato, dai suoi stessi scarti, o rifiuti che si vuol dire.

Il motivo principale e l'affermazione va ricercata nel corpo stesso e la soluzione è che non gli è stato fornita una quantità sufficiente di liquidi ad eliminare in soluzione metaboliti prodotti dalle cellule stesse..

Sei uno che beve poco ecco tre elementi che ti possono aiutare ad idratarti meglio, indistintamente dalla età che tu hai.

Quello che ci dice l'OMS o ministero della sanità mondiale è di mangiare 5 porzioni di frutta e verdura, non mi addentro sulla quantità di una "porzione", di certo non è quello che la maggior parte crede è molto di più.

Perchè frutta e verdura?

Semplice perchè frutta e verdura sono ricchi di acqua  ne contengono fino al 90%, oltre alle altre proprietà come vitamine, minerali e fibre fonti indispensabili per un buon funzionamento del corpo.

L'alimentazione dovrebbe aiutare costantemente l'organismo con il processo di depurazione, anzichè intasarlo di sostanze alimentari indigeribili.

L'accumulo e la costante assunzione di cibo secco e proteine di derivazioni animali fanno si che sia causa di malattie, il modo quindi di mantenere il sangue e il corpo il più libero da prodotti di scarto e da tossine consiste nel limitare l'assunzione di sostanze alimentari che mettano a dura prova tutto  gli organi coinvolti nel lavoro di espulsione delle tossine, la soluzione quindi stà nell'assumere acqua in quantità sufficiente per sciogliere tali sostanze.
Riallacciandoci al  dottor Bryce:"non c'è liquido noto ai chimici capace di sciogliere altrettante sostanze solide come l'acqua, che è effettivamente il miglior solvente che esista".
Se dunque si offrirà all'organismo quantitativi sufficienti di liquidi, si otterrà all'interno una stimolazione dell'intero sistema nutrizionale evitando così l'effetto paralizzante dei residui tossici di scarto verranno eliminati grazie al fatto che vengono disciolti e successivamente espulsi attraverso il lavoro dei reni, pelle, intestino e polmoni.
Se all'incontrario ci si idrata si permetterà a questi residui azotati di accumularsi nell'organismo innescando così un processo di debilitazione a volte anche con conseguenze gravi.

Se sei una persona che ti idrati poco spero che questo post ti sia di aiuto per entrare nell'ottica dell'importanza dei liquidi assunti con l'acqua frutta e verdura, non importa quanti anni tu abbia, ma ragion  in più se sei avanti con l'età.


Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post...
Alcune informazioni sono tratte da internet.
P.S  Con questo post non si intende far utilizzare le nozioni contenute in questo articolo per scopi diagnostici o prescrittivi.
questo post è scritto per far conoscere un "nuovo"concetto semplice ed innovativo di benessere.
Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente.

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20 marzo 2017

Nutrizione e polifenoli.

Benvenuto, nel mio blog.

Polifenoli e  nutrizione.


In questo periodo di tempo, anzi direi da qualche anno, l'alimentazione è divenuta nel bene e nel male   il centro di interesse per il benessere fisico di una persona.
Possiamo dire che lo è sempre stata solo che ora vengono messi in risalto certi aspetti e denominazioni del cibo.
Ora si usano termini che un tempo erano usati e citati solo da addetti ai lavori, come la parola  usata per descrivere alcuni micronutrienti contenuti nel cibo.
I polifenoli  sono delle sostanze naturali e sono state riconosciute per il loro apporto di beneficio e salute delle persone.
I polifenoli sono caratterizzati dalla presenza di molteplici gruppi fenolici associati più o meno complessi.

Si dividono in tre categorie:
Fenoli semplici, flavonoidi, e tannini.

I fenoli semplici si trovano in molti cibi vegetali e bevande come il caffè.

I Tannini si dividono in condensati e idrolizzati, il loro contenuto si trova in maggioranza nella ,quercia,castagno,abete,e acacia.

I flavonoidi invece rappresentano la stragrande maggioranza dei polifenoli.

Sei uno che mangia o si alimenta in abbondanza con frutta  e verdura fresca e di stagione allora sarai sempre ben fornito.


Ecco una serie di alimenti ricchi di  polifenoli.



I 25 alimenti più ricchi di polifenoli:
  • sambuco nero; prugnolo; ribes nero; mirtillo 
  • carciofo caffè, filtrato;.mirtillo ; ciliegia; fragola; mora:
  • prugna;lampone rosso;semi di lino;
  • cioccolato fondente puro; castagna; tè nero; tè verde; succo di mela puro; mela; pane di segale integrale; nocciole; vino rosso; yogurt di soia; polvere di cacao puro; succo di melograna puro.

Altre fonti alimentari ricche di polifenoli (nella top 50):
  • olive nere; spinaci; noci pecan; fagioli neri; cipolla rossa; broccoli; latte di soia, e ancora troviamo agrumi, cipolla, aglio, cavoli, radicchio, zucca, arachidi, olio extravergine d'oliva e pomodori. 
L'olio extravergine di oliva deve essere spremuto a freddo, il calore e la cottura dei cibi disperdono gran parte di questi nutrienti.

A cosa servono.

Servono a modificare, la risposta" biologica della natura"grazie alla loro capacità di modificare  la reazione dell'organismo, e venire in aiuto ai fattori allergenici, agiscono come potenti antiossidanti, rafforzando le difese immunitarie, agendo di conseguenza contro i radicali liberi.

Alcuni composti fenolici hanno funzione specifiche, come le funzioni antivirali
per esempio (l'esperidina e quercetina)  e antibatteriche, o i tannini del vino rosso hanno azioni  ipocolesterolemizzante (ecco spiegato  la funzione benefica di un buon bicchiere di vino rosso a tavola, questo era il pensiero e lo studio di un tempo, ora sappiamo che le bucce degli acini dell'uva rossa ne è ricca ,e il suo effetto benefico non viene intaccato dall'alcol contenuto nel vino che ne abbatte le proprietà).

Altro  flavonoidi (o bioflavonoidi) che vanta una serie di proprietà benefiche per il nostro organismo.è la quercetina, per accennarvi giusto le più note. ha proprietà antiossidanti, anticancerogena, antivirali, 


Dove si trova?

Polifenoli e  nutrizione.

Il citato flavonoide lo troviamo nelle cipolle, nelle mele, nelle arance, nei mandarini, nelle clementine, nell’uva rossa, nelle amarene, nei mirtilli, nell’ippocastano, nelle olive, nella camomilla, nel ginkgo biloba.
La quercetina  grazie alle sue virtù anti-ossidative e antinfiammatorie, si può assumere per contrastare e aiutare  le seguenti patologie: artrite reumatoide, psoriasi e lupus eritematoso sistemico (malattie croniche autoimmuni),arteriosclerosi e sindrome da insulino-resistenza.

Altri composti fenolici aiutano a regolarizzare o modulano gli ormoni  estrogeni, come gli isoflavoni che si trovano in abbondanza nei prodotti a base di soia , un importante aiuto per le donne di una certa età quando entrano nella fase critica della menopausa .


Tra i fattori antagonisti dei bioflavonoidi, ci sono il fumo, lo stress, l’aspirina, il cortisone, gli antibiotici, il caffè, mentre il loro assorbimento è migliorato dalla vitamina C, dal calcio e dal magnesio.

Alcuni  cenni di storia sulla loro scoperta.

Furono scoperti dallo scienziato ungherese Albert Szent-Gyorgyi, lo scopritore della vitamina C (premio Nobel nel 1937), il quale osservò che i bioflavonoidi hanno un effetto sinergico con la vitamina C. I bioflavonoidi più conosciuti sono la quercetina, la rutina, l’esperidina, la naringina, la baicalina, il pycnogenolo; aumentano la resistenza dei capillari e regolano la loro permeabilità, sono essenziali per la protezione dall’ossidazione della vitamina C, proteggono dalle emorragie e dalle rotture dei capillari,  svolgono attività antivirale e anticancerigena ; l’azione più marcata si ha contro i virus della poliomielite, dell’epatite A e B, dell’influenza e dell’ HIV. I flavonoidi differiscono da frutto a frutto e da foglia a foglia, sia come tipo di flavonoidi sia in quantità e potere antiossidante.



Per concludere si sono scritti libri su libri  di questi fondamentali nutrienti, non vi è alcuna dose dietetica raccomandata per i bioflavonoidi.  la cosa molto semplice da fare e avere un buono stile di vita che non è solo nutrizione.

PS. Alcune informazioni sono tratte da internet.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post...



P.S  Con questo post non si intende far utilizzare le nozioni contenute in questo articolo per scopi diagnostici o prescrittivi.
questo post è scritto per far conoscere un "nuovo"concetto semplice ed innovativo di benessere.
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https://www.piuvivi.com/alimentazione/polifenoli-cibi-alimenti-ricchi-contengono-di-piu.html

28 febbraio 2017

Grassi e benessere.

Benvenuto nel mio blog .


Generalmente quando si sente la parola grasso si pensa subito hai danni che questi possono recare al corpo di una persona, di fatto sempre più persone e sempre più in minore età, certo questo tipo di grasso è figlio di una alimentazione ricca di zuccheri, che il corpo si impegna ad accumulare sotto forma di riserve alimentari, in funzione di tempi di carestie rimaste in memoria nel DNA delle persone. 
Queste teorie trovano il tempo che trovano,si ingrassa per un calcolo matematico,si mangia molto e si consuma poco, o ci si alimenta troppo e male.

Che cosa sono i grassi?

I grassi sono chiamati anche lipidi, sono sostanze organiche di origine animale e vegetale, sono praticamente insolubili e rivestono un ruolo importante per l'organismo umano.

Ci sono grassi e grassi.

Per una buona funzionalità del corpo,l'organismo umano necessita di piccole quantità di grassi.

Tutti i grassi quindi non vengono per nuocere, ci sono grassi e grassi, quelli di cui ti parlerò si chiamano grassi acidi essenziali, si chiamano essenziali perchè il corpo umano non li sintetizza devono essere assunti mediante l'alimentazione, non ne può fare a meno, altrimenti con il tempo deperisce creando squilibri e danni al corpo a volte irreversibili.


Ma c'è una differenza tra grassi buoni (omega 3- omega 6) e grassi saturi.
I primi aiutano a mantenere il colesterolo entro certi livelli, il secondo se assunto in eccesso li aumenta.


A cosa servono?

I lipidi o grassi costituiscono una importante riserva energetica per il corpo.
Sono componenti fondamentali per  la membrana delle cellule ed aiutano tutto il sistema cardiocircolatorio, dal cuore, hai reni ed al sistema immunitario per le difese fungono da trasporto per le vitamine e provvedono al fabbisogno di acidi grassi essenziali.

Dove si trovano?

Gli omega 6 si trovano nella frutta a guscio noci, mandorle, semi lino, girasole, sesamo, germe di riso, germe di grano, germe di avena, e nei suoi derivati oli spremuti a freddo.

Nel pesce azzurro, una buona fonte di acidi grassi polinsaturi Omega-3 è data invece dal puro olio di pesce artico, ricco tra l'altro anche di vitamine A e D, e nei pesci di taglia grossa, come tonno e salmone. 

Studi dimostrano che molte diete occidentali sono carenti di acidi grassi omega 3 a catena lunga (EPA e DHA). L'autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) raccomanda agli adulti di consumare 250 mg di omega 3 al giorno.

Per i vegani (quelli che non si alimentano con proteine animali e suoi derivati) gli omega 3 ci sono in abbondanza nei semi di lino e nei suoi oli, la stessa cosa vale anche per il vegetariano.



Benefici derivanti da un equilibrato apporto degli Omega 3:
  • Evitano l'accumulo dei grassi più pericolosi,trigliceridi e colesterolo, sulle pareti arteriose, bloccando l'indurimento dei vasi.
  • Proteggono il sistema cardiovascolare:il sangue, reso più fluido dall'assenza dei grassi cattivi, circola meglio, facendo funzionare bene il cuore e allontanando il rischio di malattie coronariche, ipertensione, arteriosclerosi e trombosi.In Australia hanno scoperto che una spolverata d'aglio (600-900 mg) può aiutare ad abbassare la pressione di 8,4 punti la pressione sistolica (la massima) e di 7,3 punti la diastolica (la minima).
  • Attenuano le reazioni infiammatorie quali, asma ed artrite reumatoide.
  • Favoriscono la vitalità delle cellule del sistema nervoso centrale, con funzioni antidepressive
  • Aumentano le difese immunitarie e rafforzano le difese della pelle
  • Utili nella terapia dell'artrite  e di altri disturbi infiammatori.
  • Coadiuvanti nella cura dell apsoriasi e di altre patologie cutanee.
  • Anti cancerogeni.
  • Agiscono sul microcircolo (utile per cellulite ed edemi).
  • Produzione di ormoni.
  • Facilitazione nella risposta immunitaria e antinfiammatoria in caso di ferite e infezioni.

Ecco un elenco esemplificativo degli omega 3 ed omega 6 contenuti negli alimenti.

ALIMENTIOMEGA 3OMEGA 6
PESCE GRASSO
100 g di salmone, sgombro freschi o in scatola al naturale
100 g di aringa fresca o affumicata

2.2 g-
OLI VEGETALI SPREMUTI MECCANICAMENTE.

10 grammi di olio di semi di mais-5 g
10 grammi di olio di semi di sesamo-4.5 g
10 grammi di olio di semi di soia0.8 g5 g
10 g di olio di semi di girasole-6 g
10 g di olio di semi di lino o 40 grammi di semi di lino5.8 g1.4 g
10 g di olio di germe di grano0.5 g5 g
10 g di olio di oliva-1 g
FRUTTA SECCA.
20 grammi di noci sgusciate (5 noci medie)1.32 g5 g
10 grammi di arachidi, pistacchi o mandorle-1 g
LEGUMI
100 grammi di ceci in scatola-2 g 



A volte però può essere difficile raggiungere questi livelli di assunzione  le cause possono essere molteplici stress, stile di vita vita frenetica . carenze nei cibi troppo elaborati ricchi di grassi ed è utile ricorre ad un integratore ricco di omega 3.

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13 febbraio 2017

Alimentazione e minerali.

Benvenuto nel mio blog.


Oggi caro lettore ti parlerò di alimentazione e minerali, quanto sono importanti i minerali nell'alimentazione per un buon equilibrio del metabolismo nella funzione generale delle cellule.
Di pasti veloci nei fast food si parla  e se ne continua a parlare, non a caso cibi preconfezionati e cibi scadenti, sono la causa di parecchi guai.A volte questi cibi ci vengono presentati come questa bella immagine, ma in realtà il terremo in cui crescono può essere deficitario.
Quello che interessa alla maggioranza delle persone e quello che viene pubblicizzato è simile ha un bel panorama e questi sono cibi veloci ed economici, "alimentazione" nulla a che vedere con la nutrizione, ma il conto che ora non paghi lo pagherai certamente con gli interessi fra qualche anno e sarà un conto molto salato, che può portare a delle conseguenze spiacevoli, quanto meglio investire qualche euro in più acquistando dei cibi ricchi di tutti gli elementi necessari per nutrire la cellula e non solo la pancia?
Di sicuro i cibi per "alimentarci"  devono contenere dei microminerali base come  zinco ferro e rame.

Perchè dunque  sono così importanti i minerali?

Esistono più di un centinaio di minerali di cui 50 sono importanti per le funzioni delle cellule e il mantenimento in buona salute del corpo umano.
Questi elementi presenti nei tessuti, negli organi nel sangue e nei liquidi sono richiesti per varie funzioni enzimatiche metaboliche contribuendo a regolarizzare le attività del corpo nei vari funzioni.
I minerali partecipano alla formazione di ossa e denti alla regolazione dell'equilibrio idrosalino e alla crescita dei tessuti ed organi per il benessere e la salute.

Quali sono?

Per un buon funzionamento del fabbisogno giornaliero sono divisi in tre gruppi principali.

1) Macrominerali. 

Questo gruppo di elementi sono composti  da:
calcio, magnesio, fosforo,sodio,potassio, cloro e zolfo.

2) Microminerali.



Sono:ferro zinco,rame,manganese,iodio,selenio,fluoro, brama,cromo,cobalto,bromo,silicio.

3) Oligoelementi.

Stagno,nichel, arsenico,germanio,vanadio,tungsteno.

Questi sono una parte della razione giornaliera dei minerali essenziali e certamente per acquisirli un corpo deve nutrirsi con una alimentazione variata.

Quali sono alcune cause che possono portare a una carenza di minerali nella alimentazione?

Inanzi tutto quello che molti credono , cioè che il deficit di carenze sia legato di più alle vitamine e non hai minerali, è l'esatto contrario, le persone sono più soggette a carenze minerarie.

Quali sono i soggetti più a rischio?

Non c' una categoria di persone vera e propria , ma sicuramente in quei soggetti, maschio o femmina che si mettono a dieta ipocaloriche, anziani, gestanti, coloro che assumono farmaci diuretici,vegetariani fai da te, persone che vivono in regioni dove il suolo è povero di minerali, in questo caso anche seguendo una nutrizione equilibrata potrebbero essere carenti di alcuni elementi.
Inoltre la loro biodisponibilità può essere influenzata da fattori fisiologici,sesso  eta,abitudini alimentari, stress, stile di vita.

Ecco perchè al giorno d'oggi si deve integrare con degli integratori come i mineralcomples forniti del giusto equilibrio per coprire il fabbisogno giornaliero del nostro corpo e sempre più persone nel mondo se ne stanno servendo.

Come avevo scritto nel blogher qualche tempo fa: o ti prendi cura adesso del tuo corpo  o te la prenderai più avanti con tutte le conseguenze.

Rappel _ tradotto ricordati:
Il tuo corpo è l'unico luogo in cui tu puoi viverci  trattalo bene.


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24 gennaio 2017

Colesterolo perfetto.



Colesterolo tre passi per.


Benvenuto nel mio blog.

Colesterolo tre passi per.

Oggi parleremo di colesterolo, una parola che incute terrore o così si vuol far credere, di questo tema si è scritto a valanghe  a fiumi migliaia e migliaia di  di informazioni sono postate per il benessere della persona e anch'io ho scritto diversi post sul colesterolo buono HDL e sul "cattivo"lo virgoletto perchè "LDL"  non è cattivo come si intende far credere, è l'eccesso dei grassi saturi assunti con il cibo che aumentano la pericolosità.

Ma come si sa il corpo umano è dotato di strumenti eccezionali per rimediare al tutto e c'è un organo speciale  di vitale importanza  che provvede per il benessere a livello di grassi nel sangue. 
Quando si parla di colesterolo si parla di grasso, buono e grasso cattivo, grasso insaturo e grasso saturo.

Quello che molti non sanno è che il nostro corpo lo riproduce, ed alcuni  ancor meno sanno che questo organo vitale è il fegato,è lui il fautore di tutto questo. 
Nella medicina tradizionale Cinese  questo organo viene chiamato il Generale di corpo d'armata è colui che provvede per fare in modo  che tutto funzioni al meglio per il corpo umano, e  come in un grande fabbrica  il corpo deve essere coordinato,qui ci sono miliardi di cellule  in costante attività  produttiva e come in una grande catena di montaggio dove  ognuna  ha  dei compiti ben specifici.
Cosa  ancor  più sorprendente è che la sua attività e la sua  maggior produzione  per il benessere si svolge tra le 2  e le 3 di notte, ben lontano dalle altre funzioni, dallo stress, dal cibo nell'intestino, o attività lavorative. Gli organi ed in questo caso il Generale  deve essere messo nelle condizioni di operare al meglio, quindi LDL, come HDL viene prodotto da questa ghiandola come appunto il falso colesterolo cattivo.

Altri ancora non sanno che LDL, serve per nutrire il cuore della cellula per mantenerla in vita al meglio.
Altro fattore importante che svolge LDL, è la riparazione delle autostrade e delle strade dove circolano i mezzi che portano la vita, le arterie e le sue ramificazioni, se queste arterie sono sottili e fragili  hanno bisogno di riparazioni queste accorrono  per riparare il danno.
Quindi in parole semplici il colesterolo è una sostanza grassa prodotta dal fegato per svolgere al meglio delle funzioni, come la produzione di vitamina D, ormoni e bile per la digestione, tutta via un eccesso di colesterolo nel sangue può ostruire il flusso del sangue, mettendo così la persona a rischio infarto, ictus, arteriosclerosi ed altro.
Il colesterolo LDL  alimenta la cellula che a sua volta  e troppo lo elimina immettendolo nel sangue. HDL quello buono fa il lavoro sporco pulisce e  rimuove gli eccessi,lasciando le arterie pulite, ma a volte questo non ce la fa, quindi sorge una domanda.


Potresti essere a rischio di ipercolesterolemia... oppure no?

Generalmente e vero che le persone anziane e quelli sovrappeso sono quelli più a rischio, ma il problema può riguardare chiunque, questo a prescindere dal peso o dall'età.
Ci possono essere diversi fattori per i quali uno può essere soggetto a ipercolesterolemia, come il fattore ereditario, ma il fattore principale è lo stile di vita  Fumo, alcol vita sedentaria cibi sballati, alimentazione inappropriata,(troppi grassi saturi e acidi grassi trans...tutte queste caratteristiche potrebbero minare anche i giovani senza che se ne accorgano, **perchè il colesterolo alto non produce una chiara sintomatologia. **Quindi se uno a persona a dei sospetti o dei dubbi meglio rivolgersi al proprio medico.

Come ridurre il colesterolo in modo naturale è molto semplice da dirsi, forse meno semplice farlo.


Per primo fai pulizia nella tua dieta.


Colesterolo tre passi per.
Rivedi la tua alimentazione,riduci grassi saturi, e acidi grassi trans.

Fai qualche piccola variazione passando per esempio dal pane bianco, al pane integrale, dalle carni rosse, al pesce, carni bianche, come conigli e pollame,elimina gli snak confezionati come patatine, e derivati.
Inserisci frutta e verdura regolarmente.
La verdura cruda rigenera e guarisce, la frutta pulisce.

Seconda cosa aumenta l'esercizio svolgi della attività fisica.

L'attività fisica aiuta ad aumentare la produzione del colesterolo buon,(HLD) nel sangue perchè stimola  lo spostamento e la rimozione dei depositi adiposi nel fegato, contribuendo a mantenere cuore e vasi sanguigni in buone condizioni.
Quanto tempo alla settimana?
L'ideale 150 minuti, mezzora al giorno per 5 giorni.

Terzo se fumi smetti di fumare.

Il fumo è risaputo oramai da anni che aumenta il rischio di malattie cardiovascolari.

Le sigarette contengono sostanze chimiche annullano il colesterolo buono e impediscono di trasportare i tessuti adiposi fino al fegato per essere rimossi. Questo può comportare un aumento del colesterolo, un restringendo  delle arterie con un maggior rischio di ictus, infarto cardiaco.

Per le persone che hanno poco tempo a disposizione o fanno poca attività fisica possono aiutarsi con degli integratori studiati a doc per controllare il colesterolo come un integratore il Beta heart.

  COME PUÒ AIUTARTI?

Indipendentemente dall'età, lo stile di vita può incidere in maniera determinante sui livelli di colesterolo. Puoi prenderti cura del tuo benessere in 3 semplici passi.


  1. Mangia sano.
  2. Attività fisica.
  3. Integra la tua dieta.


**L'organizzazione mondiale della sanità stima che più del 60% del problemi cardiaci nei paesi occidentali e industrializzati è dovuto ad un tasso elevato di colesterolo superiore alla media ottimale  200 Mg.

Spero che questi tre semplici passi ti siano di aiuto  se fai parte del numeroso stuolo di persone tendono ad avere il colesterolo alto.

Un caro saluto da Enrico.

Le informazioni contenute in questo blog sono di carattere generale e non intendono sostituire la consulenza fornita dal proprio medico o altro professionista sanitario. Nessuna affermazione è da intendersi come promotrice di un qualsiasi prodotto in particolare e tanto meno vuole essere una raccomandazione  su come trattare qualsiasi particolare malattia o condizione relativa alla salute. 
Contattare il medico o il professionista sanitario per eventuali problemi di salute.


Per info vielenrico1@gmail .com.

Colomba Pasquale.

Benvenuto/a nel mio blog. Come ogni anno oramai da quasi 2000 anni nel periodo che si avvicina al più grande evento per una parte dell...