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ANZANO DEL PARCO, COMO
Non sono medico non sono un nutrizionista: sono un appassionato di nutrizione alimentare e sana alimentazione.

9 maggio 2017

Carne e inquinamento.

Benvenuto nel mio blog.
carne inquinamento

Carne ed inquinamento.

Sei un Europeo?
Vuoi sapere quanta carne mangia un europeo medio nell'arco della sua vita?

Prima di dare una risposta a questa domanda controlliamo la crescita esponenziale dell'uomo sulla terra.
Tra il 1950 al 2015 siamo passati da 2.600.000.000 ai 7.000.000.000. di abitanti.

La produzione di carne è quintuplicata da un consumo di 45 miliardi di kg a ben 233 kg, per il 2050 si presume una popolazione attorno ai 9.000.000.000. di persone, ma sicuramente con questa esposizione potrebbero essere di più,così la carne consumata raddoppierà raggiungendo . 45o miliardi di kg consumati.

Hai mai sentito parlare di inquinamento e dei gas serra?
Sicuramente si.
Molti di voi sanno, molti non sanno degli effetti prodotti dagli animali sul clima terrestre.
Riprendendo  il tema carne   come peso e quindi kg ma carne in quanto vita, esseri con un propria anima.
Cosa mangia dunque un europeo medio di carne?

  • 7  PECORE - 24 CONIGLI- 43 TACCHINI 
  • 789 PESCI - 1/3 DI CAVALLO - 5 MUCCHE
  • 42 MAIALI - 900 POLLI.


Mediamente un europeo si mangia 1.800 animali nel corso della sua vita.(70/80 anni)
Per fortuna non sono tutti carnivori perchè se tutti  lo  fossero ci vorrebbero 142 miliardi di animali per essere sfamati.

Carne ed inquinamento.

Questo sistema intensivo di produzione della carne fa si che ci sia sempre più bisogno di terre per coltivare i vegetali, quindi ecco che la deforestazione  di certe aree importanti del pianeta come la foresta amazzonica il polmone della terra vengano devastate creando danni climatici a livello mondiale.

Questa forte domanda di cibo per gli allevamenti va a discapito dell'ambiente e clima incidendo anche nella  bio diversità della specie, non solo la produzione intensiva della carne produce una carenza di acqua tanto che gli spostamenti demografici in certe parti della terra sono la causa della forte desertificazione il deserto avanza velocemente colpendo le popolazioni più povere.

Rapporto proporzione uso di acqua per produrre un kg di carne o un kg di un cereale.
Coltivare un kg di cereali richiede un centesimo dell'acqua necessaria per 1 kg di proteine animali. 


Ecco una tabella  che ci indica quanta sia la differenza.
  1. 1 kg. di patate -> 500 litri d’acqua
  2. 1 kg. di grano -> 900 litri d’acqua
  3. 1 kg. di mais -> 1.400 litri d’acqua
  4. 1 kg. di riso -> 1.900 litri d’acqua
  5. 1 kg. di fagioli di soja -> 2.000 litri d’acqua
  6. 1 kg. di carne di pollo -> 3.500 litri d’acqua
  7. 1 kg. di carne bovina -> da 25.000 a 100.000 litri d’acqua
carne inquinamento
Meno carne =, meno animali, meno gas serra,,meno spreco di acqua, meno deforestazione.

Gli animali da allevamento per chi non lo sa producono più gas serra  di tutte le auto e i veicoli che circolano sulla terra e questo è solo una parte degli effetti visibili di inquinamento ambientale prodotti da essi.

Cosa si potrebbe fare come singole persone per migliorare l'ambiente?

La salvezza del nostro pianeta dipende anche dalle nostre scelte alimentari quotidiane.
Coniugare gusto e sostenibilità dei consumi alimentari è possibile.

Una giornata da vegetariani per tutti può fare la differenza .
E' facile, costa poco e fa bene.

Mangiare meno carne per 1 giorno alla settimana oppure anche il pesce fa molto bene.
Quindi  il primo  passo è essere  davvero consapevoli dell'impatto che le nostre preferenze a tavola hanno verso l'ambiente: 
riassumendo il tutto, gli allevamenti di animali destinati all'alimentazione umana sono responsabili dell'inquinamento di falde acquifere,  dei mari, della deforestazione, dello spreco di risorse territoriali, alimentari e contribuiscono in maniera determinante all'effetto serra.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post...

Alcune informazioni sono tratte da internet.
P.S  Con questo post non si intende far utilizzare le nozioni contenute in questo articolo per scopi diagnostici o prescrittivi.
questo post è scritto per far conoscere un "nuovo"concetto semplice ed innovativo di benessere.
Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente.

27 aprile 2017

Calcio e nutrizione.


Benvenuto nel mio blog.
Calcio.
Calcio una parola molto in voga  sia nell'ambito sportivo che alimentare, quello che preoccupa di più dopo il tifoso nel sperare in un buon risultato della sua squadra, è come posso mantenere la mia struttura ossea in ottime condizioni con  l'avanzare dell'età. Questo tema  interessa a molte persone, sopratutto a quelle di una certa fascia.
Calcio

Sfatiamo un  mito:
E' credenza che la fonte principale di calcio per le ossa e le cartilagini sia il latte vaccino e i suoi derivati questo è quello che negli ultimi 50 anni la scienza medica accompagnata dai media vogliono far credere alle persone.

Vedi post  A....proposito del latte.
Sfatiamo questo mito.


Mai è stata formulata una così grossa bugia, creata sulle ceneri delle credenze di una carenza alimentare  legata alla povertà e quindi alla alimentazione  che ha avuto origine nei primi anni del secolo scorso e prima ancora quando le carenze nutrizionali erano meno che zero,  moltissime persone se non che  la maggioranza soffriva la fame, di conseguenza erano evidenziate non solo le carenze di calcio, ma anche di tutta una serie di   minerali e vitamine  lo scorbuto era di casa.
Ora è successo l'opposto il troppo cibo e  troppa elaborazione di esso stanno facendo  più danni di un tempo.

Carenze di calcio : da cosa è determinato ?

E'vero che il latte e i suoi derivati è la fonte maggiore del calcio, ma gli effetti collaterali sono devastanti.
Dove possiamo quindi trovare una fonte di calcio preziosa per il nostro corpo?
La fonte di calcio che più si addice al genere umano e per importanza di quantità si trova nelle verdure, sopratutto in quelle a foglia verde.

Tra i vegetali che ne contengono di più ci sono: Cicoria, cime di rapa catalogna,rucola lattuga, broccoli, finocchi, sedano, cavolo nero, coste,porri e verze per citarne alcuni. 

Il cavolo nero per ex in  una porzione può contenere 101 milligrammi di calcio, provvedere all'intero fabbisogno giornaliero di vitamina C 
e metà di quello raccomandato di vitamina A. Contiene anche vitamina K, un elemento nutritivo che tiene sotto controllo la pressione e favorisce la coagulazione del sangue.

Vitamina C, semplicemente vitamina C.


Non solo verdure a foglia verde, i semi  oleosi ne contengono in abbondanza come quelli di lino, di sesamo, mandorle, noci,  vegetali in generale contengono calcio in quantità più che sufficiente per il benessere  fisico.

Altri vegetali.

I legumi sono un’eccellente fonte di calcio (che rappresenta il 13% dei loro componenti), soprattutto i fagioli bianchi di Spagna e quelli neri, inoltre hanno anche altre proprietà, come bilanciare il livello di zucchero nel sangue e la pressione sanguigna. 

Non dovete abusarne, però, perché possono causare flatulenze.  
Per ovviare a questo disagio mischiate i legumi ad altre verdure per preparare stufati e insalate e ricordatevi che preparare l'intestino ad un buon assorbimento dei cibi è bene idratarlo con due bei bicchieroni di acqua circa 1/2 lt mezzora prima del pasto.

Le alghe; altro vegetale tratto dalle acque dolci e salate ricco di calcio e ricco di minerali, non tutti le conoscono possiamo dire  la maggioranza delle persone. Solo  persone che si avvicinano ad una alimentazione alternativa scoprono quanto apporto di calcio queste contengano, eccone alcuni tipi: Hijiki, Nori, Kombu, Wakame, spirulina.
Calcio
Come in ogni vegetale  ci si trovano non solo minerali ma anche  vitamine e  acidi grassi per la salute.
Per concludere il modo migliore per un apporto equilibrato di calcio è una alimentazione varia ricca di alimenti vegetali, solo dopo vengono altre soluzioni, come i latte e derivati.
Per le persone che non riescono ad avere una alimentazione varia si può integrare con un supporto un integratore alimentare ricco di calcio con vitamina D e magnesio utili per mantenere ossa e denti normali.



Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post...

P.S  Con questo post non si intende far utilizzare le nozioni contenute in questo articolo per scopi diagnostici o prescrittivi.
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7 aprile 2017

Colomba Pasquale.

Benvenuto/a nel mio blog.


Come ogni anno oramai da quasi 2000 anni nel periodo che si avvicina al più grande evento per una parte dell'umanità la ricorrenza  della pasqua  i suoi riti religiosi e le tradizioni: tra queste spicca la colomba simbolo della pace.


...Origini...


ALIMENTAZIONE E COLOMBA.
Le origini hanno fondamenta fin dai  tempi di Greci, Egizi e poi Romani per le cerimonie sacre veniva preparato un pane a forma di colomba  e la tradizione aveva caratteristiche rituali e magiche.Ancor più in la nel tempo  nella Bibbia uno dei libri più arcaici e antichi  si narra di un episodio  nel libro della Genesi accaduto subito dopo il diluvio si racconta  che Noè fece uscire per tre volte dall’arca una colomba che, alla fine tornò da lui con un ramoscello d’ulivo nel becco segno evidente che la riconciliazione con Dio era avvenuta e il diluvio era terminato.

ì....Leggende...

Molte sono le leggende sul significato del pane dolce a forma di colomba.

La prima leggenda risale all'epoca medioevale, quando Re Alboino calò in Italia con le sue orde barbariche per assalire Pavia.
Dopo un assedio di tre anni, alla vigilia della Pasqua del 572, riuscì ad entrare in città, ricevendo in segno di sottomissione vari regali fra i quali anche dodici meravigliose fanciulle.

Fu allora che un vecchio artigiano si presentò al re donandogli un dolce a forma di colomba, quale tributo di pace nel giorno di Pasqua.
Questo dolce era così invitante che costrinse il sovrano alla promessa di pace, e di rispettare sempre le colombe simbolo della tua delizia.
Quando il re interpellò le fanciulle donategli, scoprì che il loro nome rispondeva a quello di "Colomba".

ALIMENTAZIONE E COLOMBA.

Alboino comprese il raggiro che gli era stato giocato, ma rispettò lo stesso la promessa fatta.
La seconda leggenda è fatta risalire al tempo di Federico Barbarossa e della Lega dei Comuni lombardi, nel XII sec.
Un condottiero del Carroccio, osservando durante la battaglia due colombi posarsi sopra le insegne lombarde, decise d’infondere ai suoi uomini il nobile spirito di quegli uccelli, facendo confezionare dai cuochi dei pani a forma di colomba.

Altre, invece, legano l'origine di questo dolce alla regina longobarda Teodolinda e al santo irlandese San Colombano. Si narra che quando l'abate irlandese Colombano raggiunse Pavia nel 612 venne ricevuto dai sovrani longobardi e fu invitato con i suoi monaci ad un pranzo molto ricco. 

Ma l'abate irlandese e i suoi decisero di rifiutare tutto quel cibo servito durante il periodo pasquale. La regina Teodolinda, non capendo il gesto, finì per offendersi, ma Colombano superò con diplomazia l'incresciosa situazione affermando che essi avrebbero consumato le carni solo dopo averle benedette. 

Così alzò la mano destra in segno di croce e le pietanze si trasformarono in candide colombe di pane bianche, come le loro tuniche monastiche. Il prodigio colpì molto la regina che poi decise di donare il territorio di Bobbio dove nacque l'abbazia di San Colombano. La colomba bianca divenne anche il simbolo iconografico del santo, ed è sempre raffigurata sulla sua spalla. Ma in realtà la nascita della colomba è più recente.

La colomba è il dolce tipico che più caratterizza la Pasqua.


Tra i dolci pasquali,pochi hanno la potenza simbolica dell'inconfondibile colomba, per la sua forma simbolo di pace e di amore e per il suo antico legame al patto divino stipulata con Noè.

ALIMENTAZIONE E COLOMBA.

In periodo pasquale questa connotazione salvifica viene ancora più accentuata proprio in relazione al sacrificio di Cristo morto sulla croce per salvare l’umanità.


Avvicinandoci ai nostri giorni le tradizioni  arcaiche e rurali contadine e non  nel simboleggiare questa festività legata ad una tradizione cristiana della pasqua venivano impastate delle trecce e delle pagnotte rotonde con all'interno le uova simbolo della vita e della fertilità, era un modo di festeggiare con i pochi ingredienti semplici, come farina lievito, uova e zucchero.

Di certo le persone di una certa età si ricordano come le loro mamme e le nonne portavano questi impasti nel forno a legna  del paese dove venivano cotte  in comune. Per i bambini di quel tempo  era un dolce prelibato, che veniva usato anche per parecchi giorni come colazione e merenda .


Ben lungi dalle colombe che ora si trovano a pochi euro nelle scaffalature dei centri commerciali, 50 o 60 anni fa o giù di li le colombe come siamo abituati a vedere ora erano un miraggio, erano  solo destinate alle famiglie che potevano permetterselo quelle ricche e benestanti.


Questo dolce chiude tradizionalmente il pranzo pasquale insieme alle uova di cioccolato, perché fin dai tempi più remoti, sia all’uovo che alla colomba era attribuito un forte valore simbolico di pace, rinascita e amore.
Le origini di questo ormai indispensabile coronamento delle mense pasquali, sono assai recenti.

Da allora, questo dolce fatto di semplici ingredienti come uova, farina e lievito, fu arricchito con burro, zucchero e canditi ed entrò nella tradizione pasquale.



ALIMENTAZIONE E COLOMBA.

Fu Dino Villani, direttore pubblicità della ditta milanese Motta, già celebre per i suoi panettoni natalizi, che negli anni trenta del 1900 per sfruttare gli stessi macchinari e la stessa pasta, ideò un dolce simile al panettone, ma destinato alle solennità della Pasqua. 

La ricetta poi venne ripresa da Angelo Vergani che nel 1944 fondò la Vergani srl, azienda di Milano che ancora oggi produce colombe. Il boom e la definitiva consacrazione di questo dolce a simbolo pasquale é dovuto al pubblicitario Cassandre quando nel 1930 la Motta gli commissiona un manifesto sulla colomba con lo slogan "Colomba pasquale Motta, il dolce che sa di primavera".

Nasce così la colomba moderna, un dolce con un impasto molto simile a quello del panettone, ma che si arricchisce di una copertura di amaretto.

Dai tempi quasi preistorici e poco accessibili ad ora, la colomba pasquale vola sulle tavole di tutti gli italiani, e anche ben oltre i nostri confini. L'impasto originale, a base di farina, burro, uova, zucchero e buccia d'arancia candita, con una ricca glassatura alle mandorle, ha assunto forme e varianti di ogni tipo, per la delizia di grandi e di piccini.

Negli ultimi anni le aziende produttrici di dolci natalizi e pasquali stanno affiancando alla colomba tradizionale prodotti più elaborati, farciti con creme di vario genere e glassate con altrettanto varie coperture.

Sulle tavole degli Italiani e nei paesini dove la tradizione viene mantenuta forte si possono ancora ritrovare quei dolci particolari fatti solo in occasione di tale periodo e ben vengano tutte quelle mamme che lo insegnano ai loro figli.


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29 marzo 2017

Idratazione, frutta e verdura.

Idratazione,frutta e verdura.



Benvenuto nel mio blog.

Idratazione,frutta e verdura, forse alcune nozioni le saprai, altre forse no.

Bevi poca acqua?
Forse hai poco stimolo nel bere? 
Certo bere poco è consone nelle persone di una certa età e alle donne.
Più crescono gli anni e meno viene lo stimolo del bere di solito è così, questo è un dato ti fatto. poca idratazione uguale a poca energia, nausea, mal di testa, bruciori di stomaco, pressione, alta, colesterolo, piccole infiammazioni articolari, questi sono alcuni segnali che il corpo ci trasmette.
Questo non accade solo alle persone di una fascia come la terza eta , ma si manifestano sempre più anche nei giovani.
Noi tutti sappiamo che il corpo umano, così come la superficie del globo terrestre siamo composti del 70% di acqua, dunque perchè non fare un piccolo sforzo e incominciare  ad idratare l'organismo?

Uno dei fattori principali legati ad avere poca energia è una cattiva alimentazione, una alimentazione povera di acqua derivata da una assunzione di cibi secchi, proteine  animali, grassi contenuti nei cibi confezionati, quando si segue una alimentazione di questo tipo l'organismo avrà di sicuro un mal funzionamento.

Come scrive il dottor Alexander Bryce  nel suo libro "The laus of Live and Health" quando il corpo vengono forniti troppi pochi liquidi il sangue mantiene un peso specifico eccessivo e i prodotti di scarto derivanti da quello con cui ci alimentiamo , il ricambio cellulare e il tessuto organico vengono eliminati solo in parte, con la conseguenza che l'organismo viene avvelenato, dai suoi stessi scarti, o rifiuti che si vuol dire.

Il motivo principale e l'affermazione va ricercata nel corpo stesso e la soluzione è che non gli è stato fornita una quantità sufficiente di liquidi ad eliminare in soluzione metaboliti prodotti dalle cellule stesse..

Sei uno che beve poco ecco tre elementi che ti possono aiutare ad idratarti meglio, indistintamente dalla età che tu hai.

Quello che ci dice l'OMS o ministero della sanità mondiale è di mangiare 5 porzioni di frutta e verdura, non mi addentro sulla quantità di una "porzione", di certo non è quello che la maggior parte crede è molto di più.

Perchè frutta e verdura?

Semplice perchè frutta e verdura sono ricchi di acqua  ne contengono fino al 90%, oltre alle altre proprietà come vitamine, minerali e fibre fonti indispensabili per un buon funzionamento del corpo.

L'alimentazione dovrebbe aiutare costantemente l'organismo con il processo di depurazione, anzichè intasarlo di sostanze alimentari indigeribili.

L'accumulo e la costante assunzione di cibo secco e proteine di derivazioni animali fanno si che sia causa di malattie, il modo quindi di mantenere il sangue e il corpo il più libero da prodotti di scarto e da tossine consiste nel limitare l'assunzione di sostanze alimentari che mettano a dura prova tutto  gli organi coinvolti nel lavoro di espulsione delle tossine, la soluzione quindi stà nell'assumere acqua in quantità sufficiente per sciogliere tali sostanze.
Riallacciandoci al  dottor Bryce:"non c'è liquido noto ai chimici capace di sciogliere altrettante sostanze solide come l'acqua, che è effettivamente il miglior solvente che esista".
Se dunque si offrirà all'organismo quantitativi sufficienti di liquidi, si otterrà all'interno una stimolazione dell'intero sistema nutrizionale evitando così l'effetto paralizzante dei residui tossici di scarto verranno eliminati grazie al fatto che vengono disciolti e successivamente espulsi attraverso il lavoro dei reni, pelle, intestino e polmoni.
Se all'incontrario ci si idrata si permetterà a questi residui azotati di accumularsi nell'organismo innescando così un processo di debilitazione a volte anche con conseguenze gravi.

Se sei una persona che ti idrati poco spero che questo post ti sia di aiuto per entrare nell'ottica dell'importanza dei liquidi assunti con l'acqua frutta e verdura, non importa quanti anni tu abbia, ma ragion  in più se sei avanti con l'età.


Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post...
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20 marzo 2017

Nutrizione e polifenoli.

Benvenuto, nel mio blog.

Polifenoli e  nutrizione.


In questo periodo di tempo, anzi direi da qualche anno, l'alimentazione è divenuta nel bene e nel male   il centro di interesse per il benessere fisico di una persona.
Possiamo dire che lo è sempre stata solo che ora vengono messi in risalto certi aspetti e denominazioni del cibo.
Ora si usano termini che un tempo erano usati e citati solo da addetti ai lavori, come la parola  usata per descrivere alcuni micronutrienti contenuti nel cibo.
I polifenoli  sono delle sostanze naturali e sono state riconosciute per il loro apporto di beneficio e salute delle persone.
I polifenoli sono caratterizzati dalla presenza di molteplici gruppi fenolici associati più o meno complessi.

Si dividono in tre categorie:
Fenoli semplici, flavonoidi, e tannini.

I fenoli semplici si trovano in molti cibi vegetali e bevande come il caffè.

I Tannini si dividono in condensati e idrolizzati, il loro contenuto si trova in maggioranza nella ,quercia,castagno,abete,e acacia.

I flavonoidi invece rappresentano la stragrande maggioranza dei polifenoli.

Sei uno che mangia o si alimenta in abbondanza con frutta  e verdura fresca e di stagione allora sarai sempre ben fornito.


Ecco una serie di alimenti ricchi di  polifenoli.



I 25 alimenti più ricchi di polifenoli:
  • sambuco nero; prugnolo; ribes nero; mirtillo 
  • carciofo caffè, filtrato;.mirtillo ; ciliegia; fragola; mora:
  • prugna;lampone rosso;semi di lino;
  • cioccolato fondente puro; castagna; tè nero; tè verde; succo di mela puro; mela; pane di segale integrale; nocciole; vino rosso; yogurt di soia; polvere di cacao puro; succo di melograna puro.

Altre fonti alimentari ricche di polifenoli (nella top 50):
  • olive nere; spinaci; noci pecan; fagioli neri; cipolla rossa; broccoli; latte di soia, e ancora troviamo agrumi, cipolla, aglio, cavoli, radicchio, zucca, arachidi, olio extravergine d'oliva e pomodori. 
L'olio extravergine di oliva deve essere spremuto a freddo, il calore e la cottura dei cibi disperdono gran parte di questi nutrienti.

A cosa servono.

Servono a modificare, la risposta" biologica della natura"grazie alla loro capacità di modificare  la reazione dell'organismo, e venire in aiuto ai fattori allergenici, agiscono come potenti antiossidanti, rafforzando le difese immunitarie, agendo di conseguenza contro i radicali liberi.

Alcuni composti fenolici hanno funzione specifiche, come le funzioni antivirali
per esempio (l'esperidina e quercetina)  e antibatteriche, o i tannini del vino rosso hanno azioni  ipocolesterolemizzante (ecco spiegato  la funzione benefica di un buon bicchiere di vino rosso a tavola, questo era il pensiero e lo studio di un tempo, ora sappiamo che le bucce degli acini dell'uva rossa ne è ricca ,e il suo effetto benefico non viene intaccato dall'alcol contenuto nel vino che ne abbatte le proprietà).

Altro  flavonoidi (o bioflavonoidi) che vanta una serie di proprietà benefiche per il nostro organismo.è la quercetina, per accennarvi giusto le più note. ha proprietà antiossidanti, anticancerogena, antivirali, 


Dove si trova?

Polifenoli e  nutrizione.

Il citato flavonoide lo troviamo nelle cipolle, nelle mele, nelle arance, nei mandarini, nelle clementine, nell’uva rossa, nelle amarene, nei mirtilli, nell’ippocastano, nelle olive, nella camomilla, nel ginkgo biloba.
La quercetina  grazie alle sue virtù anti-ossidative e antinfiammatorie, si può assumere per contrastare e aiutare  le seguenti patologie: artrite reumatoide, psoriasi e lupus eritematoso sistemico (malattie croniche autoimmuni),arteriosclerosi e sindrome da insulino-resistenza.

Altri composti fenolici aiutano a regolarizzare o modulano gli ormoni  estrogeni, come gli isoflavoni che si trovano in abbondanza nei prodotti a base di soia , un importante aiuto per le donne di una certa età quando entrano nella fase critica della menopausa .


Tra i fattori antagonisti dei bioflavonoidi, ci sono il fumo, lo stress, l’aspirina, il cortisone, gli antibiotici, il caffè, mentre il loro assorbimento è migliorato dalla vitamina C, dal calcio e dal magnesio.

Alcuni  cenni di storia sulla loro scoperta.

Furono scoperti dallo scienziato ungherese Albert Szent-Gyorgyi, lo scopritore della vitamina C (premio Nobel nel 1937), il quale osservò che i bioflavonoidi hanno un effetto sinergico con la vitamina C. I bioflavonoidi più conosciuti sono la quercetina, la rutina, l’esperidina, la naringina, la baicalina, il pycnogenolo; aumentano la resistenza dei capillari e regolano la loro permeabilità, sono essenziali per la protezione dall’ossidazione della vitamina C, proteggono dalle emorragie e dalle rotture dei capillari,  svolgono attività antivirale e anticancerigena ; l’azione più marcata si ha contro i virus della poliomielite, dell’epatite A e B, dell’influenza e dell’ HIV. I flavonoidi differiscono da frutto a frutto e da foglia a foglia, sia come tipo di flavonoidi sia in quantità e potere antiossidante.



Per concludere si sono scritti libri su libri  di questi fondamentali nutrienti, non vi è alcuna dose dietetica raccomandata per i bioflavonoidi.  la cosa molto semplice da fare e avere un buono stile di vita che non è solo nutrizione.

PS. Alcune informazioni sono tratte da internet.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post...



P.S  Con questo post non si intende far utilizzare le nozioni contenute in questo articolo per scopi diagnostici o prescrittivi.
questo post è scritto per far conoscere un "nuovo"concetto semplice ed innovativo di benessere.
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https://www.piuvivi.com/alimentazione/polifenoli-cibi-alimenti-ricchi-contengono-di-piu.html

28 febbraio 2017

Grassi e benessere.

Benvenuto nel mio blog .


Generalmente quando si sente la parola grasso si pensa subito hai danni che questi possono recare al corpo di una persona, di fatto sempre più persone e sempre più in minore età, certo questo tipo di grasso è figlio di una alimentazione ricca di zuccheri, che il corpo si impegna ad accumulare sotto forma di riserve alimentari, in funzione di tempi di carestie rimaste in memoria nel DNA delle persone. 
Queste teorie trovano il tempo che trovano,si ingrassa per un calcolo matematico,si mangia molto e si consuma poco, o ci si alimenta troppo e male.

Che cosa sono i grassi?

I grassi sono chiamati anche lipidi, sono sostanze organiche di origine animale e vegetale, sono praticamente insolubili e rivestono un ruolo importante per l'organismo umano.

Ci sono grassi e grassi.

Per una buona funzionalità del corpo,l'organismo umano necessita di piccole quantità di grassi.

Tutti i grassi quindi non vengono per nuocere, ci sono grassi e grassi, quelli di cui ti parlerò si chiamano grassi acidi essenziali, si chiamano essenziali perchè il corpo umano non li sintetizza devono essere assunti mediante l'alimentazione, non ne può fare a meno, altrimenti con il tempo deperisce creando squilibri e danni al corpo a volte irreversibili.


Ma c'è una differenza tra grassi buoni (omega 3- omega 6) e grassi saturi.
I primi aiutano a mantenere il colesterolo entro certi livelli, il secondo se assunto in eccesso li aumenta.


A cosa servono?

I lipidi o grassi costituiscono una importante riserva energetica per il corpo.
Sono componenti fondamentali per  la membrana delle cellule ed aiutano tutto il sistema cardiocircolatorio, dal cuore, hai reni ed al sistema immunitario per le difese fungono da trasporto per le vitamine e provvedono al fabbisogno di acidi grassi essenziali.

Dove si trovano?

Gli omega 6 si trovano nella frutta a guscio noci, mandorle, semi lino, girasole, sesamo, germe di riso, germe di grano, germe di avena, e nei suoi derivati oli spremuti a freddo.

Nel pesce azzurro, una buona fonte di acidi grassi polinsaturi Omega-3 è data invece dal puro olio di pesce artico, ricco tra l'altro anche di vitamine A e D, e nei pesci di taglia grossa, come tonno e salmone. 

Studi dimostrano che molte diete occidentali sono carenti di acidi grassi omega 3 a catena lunga (EPA e DHA). L'autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) raccomanda agli adulti di consumare 250 mg di omega 3 al giorno.

Per i vegani (quelli che non si alimentano con proteine animali e suoi derivati) gli omega 3 ci sono in abbondanza nei semi di lino e nei suoi oli, la stessa cosa vale anche per il vegetariano.



Benefici derivanti da un equilibrato apporto degli Omega 3:
  • Evitano l'accumulo dei grassi più pericolosi,trigliceridi e colesterolo, sulle pareti arteriose, bloccando l'indurimento dei vasi.
  • Proteggono il sistema cardiovascolare:il sangue, reso più fluido dall'assenza dei grassi cattivi, circola meglio, facendo funzionare bene il cuore e allontanando il rischio di malattie coronariche, ipertensione, arteriosclerosi e trombosi.In Australia hanno scoperto che una spolverata d'aglio (600-900 mg) può aiutare ad abbassare la pressione di 8,4 punti la pressione sistolica (la massima) e di 7,3 punti la diastolica (la minima).
  • Attenuano le reazioni infiammatorie quali, asma ed artrite reumatoide.
  • Favoriscono la vitalità delle cellule del sistema nervoso centrale, con funzioni antidepressive
  • Aumentano le difese immunitarie e rafforzano le difese della pelle
  • Utili nella terapia dell'artrite  e di altri disturbi infiammatori.
  • Coadiuvanti nella cura dell apsoriasi e di altre patologie cutanee.
  • Anti cancerogeni.
  • Agiscono sul microcircolo (utile per cellulite ed edemi).
  • Produzione di ormoni.
  • Facilitazione nella risposta immunitaria e antinfiammatoria in caso di ferite e infezioni.

Ecco un elenco esemplificativo degli omega 3 ed omega 6 contenuti negli alimenti.

ALIMENTIOMEGA 3OMEGA 6
PESCE GRASSO
100 g di salmone, sgombro freschi o in scatola al naturale
100 g di aringa fresca o affumicata

2.2 g-
OLI VEGETALI SPREMUTI MECCANICAMENTE.

10 grammi di olio di semi di mais-5 g
10 grammi di olio di semi di sesamo-4.5 g
10 grammi di olio di semi di soia0.8 g5 g
10 g di olio di semi di girasole-6 g
10 g di olio di semi di lino o 40 grammi di semi di lino5.8 g1.4 g
10 g di olio di germe di grano0.5 g5 g
10 g di olio di oliva-1 g
FRUTTA SECCA.
20 grammi di noci sgusciate (5 noci medie)1.32 g5 g
10 grammi di arachidi, pistacchi o mandorle-1 g
LEGUMI
100 grammi di ceci in scatola-2 g 



A volte però può essere difficile raggiungere questi livelli di assunzione  le cause possono essere molteplici stress, stile di vita vita frenetica . carenze nei cibi troppo elaborati ricchi di grassi ed è utile ricorre ad un integratore ricco di omega 3.

Ciao un saluto da Enrico e al prossimo post...
P.S  Con questo post non si intende far utilizzare le nozioni contenute in questo articolo per scopi diagnostici o prescrittivi.
questo post è scritto per far conoscere un "nuovo"concetto semplice ed innovativo di benessere.
Per qualsiasi trattamento o diagnosi di malattia, rivolgetevi ad un medico competente.


Per info vielenrico1@gmail .com.

Carne e inquinamento.

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